AL NORD E PARTE DEL CENTRO SACCATURA ARTICA SULL’ITALIA.

Una saccatura di origine artico-marittima farà irruzione nel Mediterraneo centrale, questa volta con un ingresso più occidentale, in modo da favorire la formazione di minimi al suolo molto produttivi in termini di precipitazioni. La saccatura rimarrà però alta di latitudine, potrebbe andare in cut-off sull’Italia centro-settentrionale, lasciando così ai margini il Meridione, dove comunque pioverà anche se in modo meno organizzato soprattutto sulle regioni tirreniche.

A partire quindi da domani, come possiamo vedere nelle carte postate, il Centro-Nord sarà sotto le piogge della perturbazione artica, che all’inizio determinerà un forte richiamo caldo e poi lascerà fluire l’aria fredda. Saranno tre giorni di pioggia, anche se non continuativa.

Le aree più colpite, con accumuli tra i 50 e i 100 mm, saranno la Liguria, l’Alta Toscana, Le Prealpi e le Alpi soprattutto centro-orientali, le alte pianure padane. Il Friuli, nelle aree prealpine, vedrà i massimi accumuli, fino a 150 mm.

Accumuli precipitativi

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