ECCO LA SEQUENZA DELLA DOPPIA DISCESA ARTICA PREVISTA.

Ci approssimiamo al week end pasquale, introdotto da giorni alquanto caldi. Caldo è la parola esatta, basta guardare le temperature raggiunte in questi giorni. Punte di 26° / 27° sull’Italia. Abbiamo fatto un resoconto termico in questo articolo ( meteo primavera massime quasi estive ). La risalita di un’alta pressione stabilizzante con connotati sub tropicali ha fatto innalzare le temperature ai livelli attuali.

Figura alto-pressoria sull'Europa (31 Marzo)
Figura alto-pressoria sull’Europa (31 Marzo)

Ora l’alta pressione delle Azzorre si eleverà in pieno atlantico, facendo scivolare sul suo bordo orientale la prima discesa di aria più fredda.
Le isoterme a 850 hpa saranno nettamente diverse. Le temperature subiranno una prima diminuzione di circa 10 gradi.
Non ripiomberemo in pieno inverno, questo è giusto specificarlo, ma non avremo più massime abbondantemente sopra i 20°.
L’ingresso Nord orientale farà sentire i suoi effetti proprio su Nord Est e Adriatico.

Termiche a 1500 mt circa.
Termiche a 1500 mt circa.

Anomalie termiche di Pasqua.
Anomalie termiche di Pasqua.

COME SARA’ IL TEMPO?

Gli effetti si faranno sentire già da domani, sabato 3 Aprile. Il cielo sarà da nuvoloso a molto nuvoloso su tutte le regioni con nuvolosità più compatta, dal pomeriggio, sul versante adriatico delle regioni centrali e sul Lazio. Possibilità di piogge più probabili e intense sulle regioni centrali, in particolare sul versante adriatico e sulle zone appenniniche. Possibilità di deboli nevicate sulle zone appenniniche tra Lazio e Abruzzo oltre i 1400 metri.
Entro Pasqua le temperature torneranno a valori in media con il periodo o leggermente inferiori proprio sui settori interessati. Quasi ovunque sotto i 20°.
Per la giornata di Pasqua il tempo sarà in miglioramento con ulteriore diminuzione delle temperature. Lunedì di Pasquetta avremo addensamenti su Nord Italia, Sicilia e Calabria, ma con fenomeni scarsi.
Per i dettagli vi rimandiamo alle previsioni dettagliate pubblicate giornalmente.

EVOLUZIONE ULTERIORE, SECONDO DISCESA ARTICA.

Per fare fede al titolo dell’articolo, la nostra attenzione si sposta a martedì 6 Aprile.
Un blocco ulteriore in pieno atlantico, coadiuvato da valori alto pressori sulla Groenlandia fino a 1070 hpa, provocherà il distaccamento di un lobo del vortice polare. I suoi minimi sulla penisola Scandinava convoglieranno aria molto fredda, di origine Artico marittima, sull’Europa. Termiche fino a -8° a 1500 mt di altezza e fino a -38° a 5000 mt. Termiche veramente rilevanti per il periodo. La colata Artica provocherà nevicate su Germania, parte della Francia, Svizzera, Austria e su tutto l’arco Alpino. Entro mercoledì 7 Aprile, l’aria fredda interesserà tutto il nord Italia, con la -6° in veloce passaggio da ovest verso est.
Potrebbero realizzarsi le condizioni per un peggioramento del tempo sul nord del nostro paese, con precipitazioni che potrebbero assumere carattere nevoso a quote medio/basse.

Ad oggi però preferiamo non parlare dettagliatamente degli effetti di questa seconda discesa artica, vista anche la distanza temporale. Vi consigliamo di ritornare sul nostro sito MeteoGazzetta.it e sulla nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati.

Colata artica. -6° sul nord Italia.
Colata artica. -6° sul nord Italia.

Seconda discesa artica. (Martedì 6)
Seconda discesa artica. (Martedì 6)

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