Sul nostro pianeta sono tanti i fenomeni e curiosità da studiare e osservare dal punto di vista meteo/climatico. Vale la pena menzionare il ciclo Enso, che coinvolge non una piccola area lontano da noi, ma una buona fetta di mondo! Partiamo dalla definizione, la parola Enso deriva dal giapponese e vuol dire “cerchio”, difatti parliamo proprio di un ciclo di raffreddamento e riscaldamento di acque superficiali.

Dove?

Ciò accade nelle acque del oceano Pacifico centrale ed orientale in particolar modo. Quando interviene un riscaldamento parliamo di Nino, mentre col raffreddamento parliamo di Nina. Il ciclo dura dai 4 ai 7 anni alternando turni di Nino e Nina. Qualcuno dirà “chissenefrega se l’acqua a 8000 km dai continenti diventa poco più calda o poco più fredda”. Invece questo gioco di temperature influisce sul meteo dell’America centrale e meridionale e gran parte dell’Indonesia. Indirettamente influenza anche sul tempo dell’Europa e parte dell’Africa, e non solo.

Nino strong

Partiamo dal “Nino strong”, quando le acque si riscaldano (anche di 2 °c, che non è poco) abbiamo un conseguente riscaldamento dei bassi strati atmosferici. Vengono favoriti moti ascensionali sull’America meridionale e si registrano solitamente pesanti piogge e alluvioni. Sono favoriti anche abbondanti raccolti in alcune regioni. L’Indonesia in questo caso può sperimentare periodi più secchi, con forti spostamenti d’aria che viene “attratta” dalle terre indonesiane fin verso l’est oceano a rimpolpare i fenomeni temporaleschi americani. Mentre le nostre zone vedono aumentare le probabilità di anticiclone in estate. Devo precisare che ci sono delle varianti in cui dei settori oceanici sono più caldi mentre altri più freschi. Per questo i cervelloni dei centri di calcolo dividono l’oceano in settori su cui classificare questi eventi.

Nina strong

La “Nina strong” è l’opposto, un raffreddamento netto di quelle zone oceaniche, gli effetti sono praticamente opposti. Dall’America meridionale spirano venti secchi fin verso l’ovest oceano con temporali molto violenti in Indonesia, quando lungo le Ande si hanno periodi di forte siccità, che mettono a dura prova l’agricoltura. Da noi influisce sull’inverno, con aumentate probabilità di instabilità e inverno relativamente più freddo/umido.

Inondazioni in Indonesia, settimana scorsa - meteocuriosità
Indonesia, settimana scorsa
Fonte: 3bmeteo

Situazione attuale, Nina o Nino?

Quest’anno abbiamo avuto una “Nina strong” fin verso gennaio. Difatti l’inverno è stato abbastanza piovoso e in alcuni casi anche abbastanza freddo a livello nazionale, potrebbe rientrare nella casistica degli eventi Nina. Attualmente ci sono dei settori ancora freddi in oceano. Queste anomalie vanno riassorbendosi pian piano ma gli effetti ancora si notano. Possiamo menzionare le recenti inondazioni in Indonesia, di qualche giorno fa. Insomma questi grandi eventi influenzano in modo anche pesante il meteo della terraferma. Non bisogna mai dimenticare che l’ecosistema Terra è fatto di cicli ed equilibri che influenzano il pianeta anche a migliaia di km di distanza. Il ciclo Enso è un buon punto di partenza per riflettere sul bisogno di rispettare il nostro fragile ecosistema!

Variazioni temperatura nell'area Enso da gennaio a oggi - meteocuriosità
Andamento della temperatura, residui di Nina
Fonte: omnibus science

Per questo motivo noi non smetteremo di parlare di questo importantissimo ciclo prossimamente con ulteriori approfondimenti e curiosità meteo sulla questione, seguiteci sul sito.

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