POI ANCORA INSTABILITA’. DAL 18 ARRIVA IL FREDDO?

Ci eravamo lasciati nell’ultimo editoriale dove si parlava di dinamicità atmosferica. Dinamicità che ha portato, come previsto, un abbassamento delle temperature e contrasti accesi sulla nostra penisola. Precipitazioni anche abbondanti su alcune regioni del centro Italia e ritorno delle nevicate fin verso i 600 mt di quota, a quote inferiori in Abruzzo. L’aria fredda si sta spingendo ora a sud lato adriatico, richiamata da un vortice depressionario in formazione sulle coste pugliesi. Si prevedono ancora per oggi, mercoledì 10, precipitazioni al sud, in esaurimento entro le prime ore di Giovedì.

COSA SI PREVEDE PER I PROSSIMI GIORNI?

Avremo una risalita anticiclonica sulle nostre regioni che giovedì produrrà tempo soleggiato al centrosud, mentre al nord avanzerà una debole perturbazione frutto dell’esteso campo depressionario con perno sul mare del nord. Cielo nuvoloso al nord con precipitazioni sparsa, in spostamento entro venerdì sera al centro Italia.

Sabato 13 giornata interlocutoria con tempo in miglioramento. Soleggiato su tutta l’Italia.

L’Italia risentirà maggiormente di questo ampio vortice ciclonico da domenica, quando una perturbazione più organizzata entrerà sul nostro paese portando precipitazioni in spostamento da nord a sud.
Per tutti i dettagli previsionali vi rimandiamo alle nostre previsioni giornaliere.

ANDIAMO OLTRE:

Come al solito proviamo a spingerci oltre, sottolineando come le tendenze a lungo termine siano sempre soggette a revisioni anche sostanziali dovute all’inevitabile aggiustamento modellistico.

Da lunedì 15 sulla parte occidentale dell’oceano Atlantico, sprofonderà la parte meridionale del vortice polare canadese, con conseguente risposta meridiana dell’anticiclone delle azzorre che andrà a spingersi fin verso la Scandinavia. Questa configurazione dovrebbe richiamare aria più fredda artico marittima sull’Europa, con coinvolgimento anche dell’Italia. Ne abbiamo parlato anche ieri in un altro articolo.
Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *